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Posted: 30 Apr, 2016 @ 3:02am

ATTENZIONE Il numero di ore di gioco di steam non corrisponde a quanto ho gicato effettivamente in quanto ho la versione matrix games che è uscita 6 mesi prima rispetto a quella di steam

E' il terzo capitolo della serie Decisive Campaigns, ma si differenzia moltissimo dai precedenti.

Lo dico subito, il MIGLIOR WARGAME mai fatto.
Mi sbilancio così tanto perché i gusti possono variare, ma questo gioco è senza dubbio il perfetto anello di congiunzione tra un gioco strategico user friendly e i mostri sacri da grognard, oltre ad aver aggiunto degli elementi innovativi mai visti prima.
L'obiettivo del gioco quindi è quello di divertire e non simulare. Quindi pur essendo complesso nella gestione d'insieme, non ha la profondità dei Gary Grisby, che non sono dei giochi ma piuttosto dei simulatori per appassionati (il loro obiettivo è simulare, il divertimento è in secondo piano, chi li compra cerca la fedeltà 1 a 1, non un videogame in senso stretto).
Ecco, con questo Barbarossa rimaniamo nel campo dei videogame, il gameplay esiste per divertire (occhio che si parla comunque di un gioco che è più simulativo del 99% dei giochi strategici).
Questa premessa per dire che pur essendo un Wargame....rimane comunque userfriendly, un po' smussato nelle meccaniche....insomma quei giochi che tanto mi piacciono che sono "facili" da comprendere ma difficilissimi da padroneggiare.

Siamo davanti ad un CAPOLAVORO.
Il gioco ripercorre l'operazione Barbarossa (non l'intera campagna di russia). Per inquadrarlo bene, l'operazione progettata dai tedeschi volta alla caduta della russia PRIMA dell'inverno. L'obiettivo dei tedeschi è completare il piano originario, quello dei russi far capitare quello che storicamente è successo. Quindi l'arco temporale preso in considerazione dal gioco è il giugno 1941 fino al febbraio 1942.

Non voglio focalizzarmi sul gameplay strategico in senso stretto, che in linea di massima è quello classico di un wargame, con tutta la gesione logistica, ma con l'aggiunta di alcune carte "bonus" che facilitano aspetti che nei veri wargame richiederebbero ore di studio.

Cosa introduce di nuovo ?
Le decisioni politiche.
Pensate alle grandi battaglie della WW2 e alle discussioni da "conquistatori da poltrona" che ogni tanto si sentono, se avessero fatto, se non avessero attaccato, che scemi che non hanno pensato all'inverno, perché non hanno tenuto conto di questa problematica ecc....
Insomma i grandi errori della WW2 li conosciamo benissimo, ma perché sono stati commessi ? I tedeschi pensavano veramente che non avrebbe fatto freddo ? ....o i russi a inizio battaglia, tenendo la posizione fino all'ultimo uomo, pensavano realmente di fermare un nemico molto più organizzato ? Non era meglio arretrare e riorganizzarsi e minimizzare le perdite iniziali ? Per i tedeschi non era meglio iniziare la campagna di russia un paio di mesi prima ? La strategia della blitzkrieg così efficace perché non è stata sfruttata al meglio ? Perché il piano iniziale era quello di prendere Leningrado e tutta la parte ricca della russia e poi improvvisamente si è deciso di puntare su Mosca?...e l'anno dopo invece su stalingrado ? Tutte queste modifiche cosa hanno comportato ?

Ci siamo mai chiesi PERCHE' LORO hanno fatto questi errori...e preso quindi decisioni così avventate ? Solo per colpa del "nein nein nein nein nein di baffetto con la mano sbattuta sul tavolo ?
La risposta sono le decisioni politiche....spesso una decisione sbagliata sul piano strategico risolve una situazione politica...

Nei videogiochi si gestiscono imperi ed eserciti come se fossimo degli dei della battaglia dove tutti ci ascoltano e ci assecondano alla perfezione, ma nella realtà non succede così, nemmeno nei regimi più totalitari (come lo erano quello nazista e quello sovietico).

Quindi il gioco non si limita a mettere davanti al giocatore decisione puramente strategiche e gestire la questione bellica, ma dovremo gestire e spesso assecondare tutti i capoccia dell'apparato politico.

Descriverò più nel dettaglio i tedeschi, ma sappiate che giocare coi russi cambia totalmente il gameplay e le regole, come se fossero due razze totalmente differenti di un RTS...(altro elemento che lo differenzia da un "vero" wargame)

Coi tedeschi si impersona Franz Halder (il più grande trollone della storia...si è preso due anni di carcere al processo di Norimberga, se ne prendono di più se si ruba in panetteria). Ad ogni modo nei suoi panni si deve gestire l'operazione barbarossa. Ad inizio gioco avremo un'importante decisione da prendere, assecondare il piano di Hitler, assecondare chi vuole andare dritto su Mosca, oppure pieno controllo all'apparato militare senza rompimenti di coglioni ?

Queste decisioni comportano delle conseguenze, ovviamente più si fa felice baffetto e meno ci sono le possibilità di essere destituiti, ma bisogna seguire il suo percorso.
Meno si segue baffetto e più è probabile che capitano cose brutte, ma si può pianificare strategie senza ingerenze dall'alto...(ma sperate che i vostri piani di battaglia proseguano alla perfezione...).

Questo però è solo la punta dell'iceberg, avremo a che fare con tutta la catena di comando dai superiori (abbandonareil posto di comando per andare a fare il giuramento hitleriano ?...rallentare un'operazione perché goebbels vuole un bel video di propaganda ?...strizzare l'occhio più ai fanatici piuttosto che a quelli con idee più moderate ?... Che faccio, insisto con Hitler nel chiedere l'equipaggiamento invernale ? A cosa serve l'equipaggiamento invernale se i piani prevedono la vittoria per l'inizio di novembre ? Gli dico che il piano che stiamo seguendo è una merda ?)

...e poi ci sono i vecchi...i grandi generali che seguono i tre fronti, che vengono da idee della WW1, mi daranno mano libera per la blitzkrieg, o per loro è troppo moderna ed è meglio puntare sulla fanteria ? Se riduco i rifornimenti alla luftwaffe per dare una maggiore spinta ai panzergruppe, Gering si incazza e mi mette il muso ?
Continuo a dare più risorse ad un fronte meno importante solo per avere l'appoggio di un generale o li destino a punti più critici, col rischio che i generali mi mettano il muso e mi vengano bocciate le strategie che hanno reso famosi i nazi...?
Le truppe sono stremate, ma chi lo dice ad hitler che c'è bisogno di una settimana di stop ? ....oppure dopo essersi dannati a pianificare un attacco decisivo...arriva un dispaccio dall'alto...Hitler ora dice di puntare dritti su Mosca, ogni altra missione è revocata...
Insomma una FIGATA...
Coi russi invece è tutto diverso, si impersona direttamente Stalin e bisogna fare i conti con la paranoia di essere rovesciato, man mano che i nazi avanzano, aumenta il livello di paranoia....magari quel generale tanto bravo che sta facendo bene il compito, forse è il caso di segarlo, forse domani mi vorrà sostituire...magari è anche il caso di incentivare la voglia dei soldati di resistere fino all'ultimo uomo per difendere la madre patria...oppure devo scendere a patti e richiamare in servizio gente che aveva già il biglietto per la siberia...
Ma non mi voglio più dilungare...metteteci un comparto grafico gradevole (per un wargame), i diari dei vari personaggi che avanzano con il proseguire della battaglia...decisioni morali circa i crimini di guerra...e il gioco è fatto...UN CAPOLAVORO
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4 Comments
VaeVict1s 31 May, 2016 @ 2:13pm 
Ti ringrazio per le risposte che mi hai dato! Penso proprio che salterò HOI IV per questo! Un'ultima cosa: il manuale di gioco viene consegnato con l'edizione digitale? Grazie ancora!
Ninja 24 May, 2016 @ 10:40pm 
Ciao, dico la mia in merito alle tue domande: la parte logistica ed i rifornimenti sono fatti molto bene, praticamente il gioco replica il sistema di rifornimenti che il terzo reich ha pianificato per l'invasione della russia, non sto a perdermi in dettagli ma il tutto è appagante e ci sono decisioni che riguardano proprio le linee di rifornimento. Le decisioni sono sia storiche che random. La versioni steam ovviamente si autoaggiorna.
Un'altra cosa che mi piace molto è il blitzkreig: è riprodotto veramente bene e non è facilissimo padroneggiarlo al meglio, visto che si deve tener conto delle linee di rifornimento ed altro, ma quando si riesce ad accerchiare un'intera armata e poi ad annientarla è vermanete una bella soddisfazione.
VaeVict1s 23 May, 2016 @ 1:58pm 
Ciao dato che sei un esperto volevo chiederti alcune cose a riguardo di questo wargame: se il supply system è accurato e realistico; se gli eventi si susseguono in modo randomico per cui ogni partita è diversa dalle altre; se acquistando la versione steam si ricevano comunque gli aggiornamenti e vi sia un link per il manuale di gioco. Grazie!
Ninja 21 May, 2016 @ 5:57am 
Sono d'accordo, questo gioco riesce ad essere semplice ma profondo, e soprattutto non annoia con azioni di micro operazioni che richiedono ore di apprendimento e di tempo speso a vuoto all'interno del gioco.
Se proprio si vuole andare a cercare il pelo nell'uovo posso dire che ci sono troppe decisioni un po' inutili da prendere e i punti da spendere nelle decisioni sono limitati, consiglio quindi di disabilitare all'inizio della partita le decisioni non strettamente connesse a problemi militari (Plott off). Una volta fatto questo ci si rende conto che siamo davanti a un'evoluzione di questo tipo di giochi che ha intrapreso una strada vincente e difficilmente si tornerà indietro. Gioco straconsigliato!