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1 person found this review helpful
2.6 hrs on record
Basta giocare un paio d'ore per capire che è un gioco uscito frettolosamente e non ha lo stesso carisma del precedessore.
Peccato.
Posted 3 July, 2018.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
24 people found this review helpful
2 people found this review funny
2.0 hrs on record (1.8 hrs at review time)
ATTENZIONE Il numero di ore di gioco di steam non corrisponde a quanto ho gicato effettivamente in quanto ho la versione matrix games che è uscita 6 mesi prima rispetto a quella di steam

E' il terzo capitolo della serie Decisive Campaigns, ma si differenzia moltissimo dai precedenti.

Lo dico subito, il MIGLIOR WARGAME mai fatto.
Mi sbilancio così tanto perché i gusti possono variare, ma questo gioco è senza dubbio il perfetto anello di congiunzione tra un gioco strategico user friendly e i mostri sacri da grognard, oltre ad aver aggiunto degli elementi innovativi mai visti prima.
L'obiettivo del gioco quindi è quello di divertire e non simulare. Quindi pur essendo complesso nella gestione d'insieme, non ha la profondità dei Gary Grisby, che non sono dei giochi ma piuttosto dei simulatori per appassionati (il loro obiettivo è simulare, il divertimento è in secondo piano, chi li compra cerca la fedeltà 1 a 1, non un videogame in senso stretto).
Ecco, con questo Barbarossa rimaniamo nel campo dei videogame, il gameplay esiste per divertire (occhio che si parla comunque di un gioco che è più simulativo del 99% dei giochi strategici).
Questa premessa per dire che pur essendo un Wargame....rimane comunque userfriendly, un po' smussato nelle meccaniche....insomma quei giochi che tanto mi piacciono che sono "facili" da comprendere ma difficilissimi da padroneggiare.

Siamo davanti ad un CAPOLAVORO.
Il gioco ripercorre l'operazione Barbarossa (non l'intera campagna di russia). Per inquadrarlo bene, l'operazione progettata dai tedeschi volta alla caduta della russia PRIMA dell'inverno. L'obiettivo dei tedeschi è completare il piano originario, quello dei russi far capitare quello che storicamente è successo. Quindi l'arco temporale preso in considerazione dal gioco è il giugno 1941 fino al febbraio 1942.

Non voglio focalizzarmi sul gameplay strategico in senso stretto, che in linea di massima è quello classico di un wargame, con tutta la gesione logistica, ma con l'aggiunta di alcune carte "bonus" che facilitano aspetti che nei veri wargame richiederebbero ore di studio.

Cosa introduce di nuovo ?
Le decisioni politiche.
Pensate alle grandi battaglie della WW2 e alle discussioni da "conquistatori da poltrona" che ogni tanto si sentono, se avessero fatto, se non avessero attaccato, che scemi che non hanno pensato all'inverno, perché non hanno tenuto conto di questa problematica ecc....
Insomma i grandi errori della WW2 li conosciamo benissimo, ma perché sono stati commessi ? I tedeschi pensavano veramente che non avrebbe fatto freddo ? ....o i russi a inizio battaglia, tenendo la posizione fino all'ultimo uomo, pensavano realmente di fermare un nemico molto più organizzato ? Non era meglio arretrare e riorganizzarsi e minimizzare le perdite iniziali ? Per i tedeschi non era meglio iniziare la campagna di russia un paio di mesi prima ? La strategia della blitzkrieg così efficace perché non è stata sfruttata al meglio ? Perché il piano iniziale era quello di prendere Leningrado e tutta la parte ricca della russia e poi improvvisamente si è deciso di puntare su Mosca?...e l'anno dopo invece su stalingrado ? Tutte queste modifiche cosa hanno comportato ?

Ci siamo mai chiesi PERCHE' LORO hanno fatto questi errori...e preso quindi decisioni così avventate ? Solo per colpa del "nein nein nein nein nein di baffetto con la mano sbattuta sul tavolo ?
La risposta sono le decisioni politiche....spesso una decisione sbagliata sul piano strategico risolve una situazione politica...

Nei videogiochi si gestiscono imperi ed eserciti come se fossimo degli dei della battaglia dove tutti ci ascoltano e ci assecondano alla perfezione, ma nella realtà non succede così, nemmeno nei regimi più totalitari (come lo erano quello nazista e quello sovietico).

Quindi il gioco non si limita a mettere davanti al giocatore decisione puramente strategiche e gestire la questione bellica, ma dovremo gestire e spesso assecondare tutti i capoccia dell'apparato politico.

Descriverò più nel dettaglio i tedeschi, ma sappiate che giocare coi russi cambia totalmente il gameplay e le regole, come se fossero due razze totalmente differenti di un RTS...(altro elemento che lo differenzia da un "vero" wargame)

Coi tedeschi si impersona Franz Halder (il più grande trollone della storia...si è preso due anni di carcere al processo di Norimberga, se ne prendono di più se si ruba in panetteria). Ad ogni modo nei suoi panni si deve gestire l'operazione barbarossa. Ad inizio gioco avremo un'importante decisione da prendere, assecondare il piano di Hitler, assecondare chi vuole andare dritto su Mosca, oppure pieno controllo all'apparato militare senza rompimenti di coglioni ?

Queste decisioni comportano delle conseguenze, ovviamente più si fa felice baffetto e meno ci sono le possibilità di essere destituiti, ma bisogna seguire il suo percorso.
Meno si segue baffetto e più è probabile che capitano cose brutte, ma si può pianificare strategie senza ingerenze dall'alto...(ma sperate che i vostri piani di battaglia proseguano alla perfezione...).

Questo però è solo la punta dell'iceberg, avremo a che fare con tutta la catena di comando dai superiori (abbandonareil posto di comando per andare a fare il giuramento hitleriano ?...rallentare un'operazione perché goebbels vuole un bel video di propaganda ?...strizzare l'occhio più ai fanatici piuttosto che a quelli con idee più moderate ?... Che faccio, insisto con Hitler nel chiedere l'equipaggiamento invernale ? A cosa serve l'equipaggiamento invernale se i piani prevedono la vittoria per l'inizio di novembre ? Gli dico che il piano che stiamo seguendo è una merda ?)

...e poi ci sono i vecchi...i grandi generali che seguono i tre fronti, che vengono da idee della WW1, mi daranno mano libera per la blitzkrieg, o per loro è troppo moderna ed è meglio puntare sulla fanteria ? Se riduco i rifornimenti alla luftwaffe per dare una maggiore spinta ai panzergruppe, Gering si incazza e mi mette il muso ?
Continuo a dare più risorse ad un fronte meno importante solo per avere l'appoggio di un generale o li destino a punti più critici, col rischio che i generali mi mettano il muso e mi vengano bocciate le strategie che hanno reso famosi i nazi...?
Le truppe sono stremate, ma chi lo dice ad hitler che c'è bisogno di una settimana di stop ? ....oppure dopo essersi dannati a pianificare un attacco decisivo...arriva un dispaccio dall'alto...Hitler ora dice di puntare dritti su Mosca, ogni altra missione è revocata...
Insomma una FIGATA...
Coi russi invece è tutto diverso, si impersona direttamente Stalin e bisogna fare i conti con la paranoia di essere rovesciato, man mano che i nazi avanzano, aumenta il livello di paranoia....magari quel generale tanto bravo che sta facendo bene il compito, forse è il caso di segarlo, forse domani mi vorrà sostituire...magari è anche il caso di incentivare la voglia dei soldati di resistere fino all'ultimo uomo per difendere la madre patria...oppure devo scendere a patti e richiamare in servizio gente che aveva già il biglietto per la siberia...
Ma non mi voglio più dilungare...metteteci un comparto grafico gradevole (per un wargame), i diari dei vari personaggi che avanzano con il proseguire della battaglia...decisioni morali circa i crimini di guerra...e il gioco è fatto...UN CAPOLAVORO
Posted 30 April, 2016.
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24 people found this review helpful
0.5 hrs on record (0.1 hrs at review time)
Premessa, il conteggio delle ore di gioco di steam è bassissimo perché da anni gioco con la versione Matrix Games, il wargame è infatti del 2010, e con l'uscita sulla piattaforma di steam a tutti gli acquirenti è stata data una key steam.
Ciò premesso lo ritengo uno dei migliori wargame di sempre.

Superato il cazzotto iniziale della curva di apprendimento molto ripida (non c'è un tutorial, circa 400 pagine di manuale, ma online si trovano molte guide e aiuti), il gioco regala un'esperienza fantastica, anche quando non si comprendono ancora tutte le meccaniche a fondo.

War in the East Ripercorre il fronte russo dall'inizio dell'inizio dell'Operazione Barbarossa fino alla capitolazione di Berlino (si può fare la campagna completa oppure singoli scenari).

E' estremamente simulativo, pertanto non sarà possibile stravolgere quanto realmente accaduto, ma in termini di gameplay una vittoria tedesca potrebbe consistere nell'arrivare al 1945 ancora col fronte in territorio sovietico e viceversa per i russi arrivare a Berlino un anno prima.

Se dobbiamo valutarlo sul piano dei wargame è molto simulativo per quanto riguarda i combattimenti di terra, semplificato per la fase aerea e dei rifornimenti e astratto per le operazioni di mare (quest'ultime minime e marginali per ovvie ragioni). A ciò si deve aggiungere un sistema molto dettagliato per quanto riguarda la gestione dei generali e comandati.

Preciso che War in the East ha 5 anni e per i wargame non deve essere considerato vecchio, anzi, solo con la recentissima patch si può considerare maturo. Infatti da anni escono patch e beta patch con cadenza bimestrale che hanno aggiunto molte modifiche al nucleo centrale del gioco.
Bilanciare un gioco del genere, mantenendo un'assoluta fedeltà storica non è un compito facile.
Il gioco è costoso ma deve essere considerato una sorta di investimento, si acquista oltre al gioco un supporto costante e duraturo.

L'IA è buona, tuttavia si destreggia meglio coi sovietici in quanto l'esercito tedesco si basa su un movimento più ragionato.
Viceversa per il giocatore neofita è più facile utilizzare i tedeschi in quanto i rifornimenti e le dismissioni delle unità seguono quanto storicamente avvenuto, invece per i russi il giocatore deve creare le unità e gestire le varie fabbriche e manodopera e cercare di salvaguardarle il più possibile.

Possibilità di giocarlo con un avversario umano col sistema play by mail.

Inoltre esistono vari mod, in particolare consiglio la mappa creata da jison (trovate tutto sul forum ufficiale).

Per completezza va detto che è da poco uscito War in the West che ripercorre la guerra in Europa dal 43 (invasione della Sicilia) al 45. In linea teorica riprende la base di War in the East e la migliora, tuttavia è un gioco ancora immaturo, ha un andamento del gioco più a senso unico e a tutt’oggi lo trovo incompleto per varie ragioni che esulano da questa recensione...

Va detto infine che se giocato su un portatile full hd da 15 pollici le scritte risultano troppo piccole e si è costretti a diminuire la risoluzione. Per lo stesso motivo non è adatto per i monitor 4k. Insomma il gioco viaggia bene in full hd con uno schermo di almeno 17 pollici.

In definitiva, se ci si vuole avvicinare ai wargame veri questo è il gioco che consiglio.
Posted 19 July, 2015.
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