12
Products
reviewed
261
Products
in account

Recent reviews by Opchip

< 1  2 >
Showing 1-10 of 12 entries
No one has rated this review as helpful yet
9.0 hrs on record
Uno strano connubio tra Stanley Parable e Portal che funziona molto bene
Posted 22 November, 2023.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
No one has rated this review as helpful yet
8.0 hrs on record
Un esperienza caleidoscopica e complessa. Al suo cuore è un puzzle game dall'intuitività disarmante, nonostante la complessità degli intrecci logici e dei piani su cui bisogna operare per risolvere gli enigmi. La bellezza degli scenari infiniti e la maniera con cui l'azione non si ferma mai dando completa immersività al giocatore è semplicemente geniale. Un level design veramente intricato, ma geniale per la sua intuitività e fluidità. Il giocatore non viene mai guidato esplicitamente, ma tramite un abile uso degli spazi e dei colori non si sente mai smarrito in un mondo infinito e intricatissimo. Unica nota amara è la durata... Non si può dire che non ne avrei voluto ancora un po' di più 10/10
Posted 15 September, 2022.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
No one has rated this review as helpful yet
103.4 hrs on record (25.2 hrs at review time)
Pro:
Longevità e rigiocabilità
Ogni dialogo è doppiato (in inglese) e sono veramente una marea
Molti modi di variare lo stile di combattimento
Un intero pannello dedicato alla personalizzazione del livello di sfida, integrato nel gameplay

Contro:
Poca variazione e profondità nel layout dei livelli
Variazione nelle bossfight quasi assente
Posted 27 November, 2020.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
1 person found this review helpful
357.7 hrs on record (149.7 hrs at review time)
Artifact è il gioco di carte migliore a cui abbia mai giocato, ma bisogna ammetterlo: non è per tutti. Per questo mi concentrerò principalmente sul darvi dei consigli su come affrontare le prime ore di gioco:

Comincio col dire che per apprezzare appieno Artifact, bisogna essere il tipo di giocatore che apprezza la complessità e la strategia, perchè in questo gioco ne troverete in una quantità ben superiore a qualsiasi altro gioco di carte. Il problema è che inizialmente sarà difficile coglierla, perchè Artifact purtroppo è anche estremamente punitivo e controintuitivo. Quel che dal punto di vista del flavor e della lore ottiene da Dota, lo perde praticamente totalmente in immediatezza, perchè vi troverete a sbagliare continuamente perseguendo quello che vi può sembrare naturale. Salvare i vostri Eroi, uccidere quelli nemici o farmare oro, spesso e volentieri in Artifact è la scelta sbagliata, nonostante i gioco lo rappresenti anche vistosamente come un evento gratificate (oro e particelle ovunque).

Le avvertenze però non finiscono qui. Se venite da un background di giocatore di carte sappiate che Artifact ne ha anche per voi. Sarete costretti a reimmaginare tutti i concetti di card/tempo advantage che avete raffinato in tanti anni e riadattarli ad Artifact. Per certi versi il gioco nonostante sia un gioco di carte finisce col apparire più come un RTS o un Moba per il tipo di uso che si deve fare delle proprie risorse e il modo a cui si pensa alle cose. Questo è tuttavia ciò che lo rende tanto interessante. In Artifact il pilotare un mazzo non è come guidare un marchingegno ben costruito come può essere in Magic, ma è più simile al cercare di guidare una plotone in battaglia.

Molte delle recensioni negative sono di persone che si sono lasciate sconfiggere da questo impatto negativo iniziale, ma fidatevi Artifact merita davvero.
Posted 29 November, 2018. Last edited 8 January, 2019.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
1 person found this review helpful
961.4 hrs on record (372.8 hrs at review time)
Può causare dipendenza, rabbia, spasmi muscolari, deprivazione di sonno e coiti involontari.

Consigliato!
Posted 23 November, 2016.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
No one has rated this review as helpful yet
3.9 hrs on record (2.4 hrs at review time)
I really liked this game... but... I really don't know how to describe this game... I can just say: play it. This game can really change you, your vision about what a game really is and maybe even your vision of the world and people you believe to know. It's not long game, but it gives you much more feelings then thousands of hours of other more conventional games. I really think that the idea behind this game, and the ideas that i've seen in the levels are just pieces of art. Beutiful.
Posted 6 October, 2015.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
No one has rated this review as helpful yet
9.1 hrs on record (4.6 hrs at review time)
Early Access Review
Il gioco è appena entrato in early access e già si presenta come un gioco dalla forte personalità. Il giocatore si trova ad impersonare un umile fetta di pane con l'obbiettivo di esser tostata e sebbene possa sembrare un incipit piuttosto povero per un videogioco i livelli e la complessità del sistema di controlli offrono un bellissimo passatempo. Attualmente il gioco presenta appena 5 livelli che seppur completi di una miriade di oggetti interagibili si sente che anche questi hanno ancora bisogno di qualche miglioramento. Al di la della marmellata che sembra aver qualche problema la fisica nel gioco è gestita piuttosto bene sebbene appaia un po' troppo rallentata e artefatta quado si ci trova a dover fare i conti con la gravità. Una bella sorpresa è quella di una componente narrativa all'interno del gioco che viene mano a mano approfondite con il completamento dei livelli.
Quello che il gioco trasmette è sicuramente un generale senso di ironia e spensieratezza condito con un ottimo livello di difficoltà offerto dalla possibilità di interagire con il livello nel modo che si ritiene più opportuno. Il giocatore infatti in ogni singolo livello non è costretto a seguire un percorso predefinito e sebbene ve ne sia uno chiaramente predisposto per essere agevolato non è affatto chiaro alla prima esperienza rendendo l'esperienza di gioco in qualche modo anche una sorta di puzzle.
Insomma un early access che indubbiamente giustifica il prezzo di 10 euro, dato che già da questo piccolo assaggio che il gioco ci offre si intuisce che il team di sviluppo ha delle interessanti idee per questo titolo e che il prodotto finito potrebbe anche arrivare a valere il doppio.
Posted 12 December, 2014.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
2 people found this review helpful
7,112.7 hrs on record (1,659.6 hrs at review time)
A discapito di quello che molte altre recensioni italiane più o meno trollose io consiglio vivamente questo gioco. Se avete già letto altre recensioni prima di questa probabilmente oltre alla spolliciata rossa avrete notato il numero considerevole di ore giocate dai recensori... Questo perchè Dota è un gioco dalla longevità praticamente infinita.

Molti conosceranno il suo "cugino" League of Legends e si sentiranno già abbastanza confortevoli nella sue meccaniche e nei suoi schemi mentali, convinti di potersi cimentare anche in Dota, forse per curiosità o per far piacere ad un amico... Beh, mi spiace contraddirvi, ma proprio perchè avete giocato a LoL dovrete disimparare tutto quello che conoscete. Dota è un gioco dalle meccaniche di gioco completamente differenti, che vi farà sentire sin da subito spaesati e privi di punti di riferimento ed è proprio questo lo stato d'animo adatto ad imparare.

Per chi invece si approccia per la prima volta al genere a differenza di quello che si può pensare, Dota nonostante una curva di apprendimento assai difficile si presta bene all'apprendimento... Tutto quello che dovete fare è giocare e sentire di volta in volta di partita in partita la vostra conoscenza del gioco ampliarsi. Sicuramente all'inizio non capirete neppure voi cosa state facendo e vi troverete a vincere game e a perderne senza capire se state giocando veramente bene o veramente male, ma è giusto così. Pian piano che la vostra esperienza di gioco diventerà meno caotica e inizieranno ad affiorare le prime strategie e il gioco di squadra a quel punto potrete iniziare a dire di giocare veramente a dota.
Questo perchè in dota non c'è un vero e giusto modo di fare le cose... L'importante è vincere e sebbene esistano diverse guide, teorie, strategie formulate nel corso del tempo da giocatori più esperti, basta poco per far crollare quello che ci piace tanto definire "meta". Un pensiero fuori dallo schema, una strategia un po' azzardata, un eroe giocato diversamente e di colpo tutto è da ripensare ed è proprio per questo che dota si presta all'apprendimento. Non dovete saper giocare... Dovete saper vincere ed è questo l'importante. Troverete voi di volta in volta qual'è la strategia più adatta a farlo a seconda del vostro livello di abilità e quello degli avversari.

Quando sarà necessario imparare comunque il gioco vi viene ancora una volta in contro mettendo a disposizione utilissime guide in game create dalla community su come giocare ogni singolo eroe in praticamente qualsiasi modo e un giorno magari dopo averne consultate molte, sarete voi stessi a creare quella definitiva.
Posted 15 September, 2014. Last edited 1 December, 2019.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
2 people found this review helpful
5.9 hrs on record (3.8 hrs at review time)
Descrivere l'esperienza videoludica di The Stanley Parable è praticamente impossibile... Mai nella mia vita ho incontrato un gioco come questo e in effetti i trailer del gioco lo fanno capire chiaramente. The Staley Parable non è un gioco comune... The Stanley Parable forse non lo si può neppure definire un gioco, ma bensì un opera d'arte.

The Stanley Parable è un gioco in cui la divisione tra la narrazione e la realtà viene abbattuta ompletamente rendendo il giocatore un personaggio del gioco stesso. Ogni decisione che vi troverete a prendere nel gioco farà parte e influenzerà la storia, ma non perchè il vostro personaggio l'ha presa, ma perchè siete stati voi a prenderla. Il gioco prende in giro continuamente quelli che sono ormai per qualsiasi videogiocatore delle situazioni normali e tipiche del mondo videoludico e le sfrutta per creare un esperienza di gioco unica e coinvolgente. Avete fatto una scelta per dimostrare di avere il controllo sulla storia? Il narratore vi prenderà in giro e vi farà notare che in realtà era già stato tutto programmato perchè voi la poteste prendere. Cercherete di buggare il gioco per dimostrargli il contrario? Anche questo era già stato previsto.
The Stanley Parable ironizza sul mondo dei videogiochi nella sua totalità ridicolizzando le trame lineari, il sistema di scelte che è alla base del gioco stesso, il personaggio principale e il giocatore stesso. Persino gli achievement stessi sono li appositamente per schernire la nostra continua ricerca del completamento e ci troveremo infatti a ricevere achievement ridicoli come quello per aver riacceso il gioco o a dover lasciare il gioco acceso per un intero giorno pur di ottenerlo.
Persino il cheating è stato incluso nell'esperienza di gioco e se per caso proverete ad accedere ai trucchi in gioco vi ritroverete soltanto in un altra stanza ad ascoltare l'immancabile narratore che per ogni vostra azione nel gioco vi accompagnerà.

Insomma the Stanley Parable è un gioco decisamente geniale che offre un esperienza di gioco mai vista prima, ma che di certo non vi intratterrà per giorni e giorni di narrazioni o possibilità infinite. La più grande pecca del gioco infatti è che vi troverete a completarne tutti i possibili finali in pochissimo tempo, sia perchè il gioco è effettivamente molto corto ( per arrivare ad uno dei possibili finali nella maggior parte dei casi ci si mette meno di 10 minuti) sia perchè l'esperienza di gioco è così coinvolgente da spingervi a rigiocarlo e rigiocarlo per vedere tutte le possibilità. Il gioco non vi impiegherà più di 3 ore per essere esplorato in lungo e in largo in tutte le sue possibilità ed è questa la più grande pecca di The Stanley Parable.

In conclusione, longevità a parte, se state valutando di comprare The Stanley Parable fatelo di sicuro non vi deluderà. Non pensate al fatto che durerà solo 3 ore perchè saranno le 3 ore più atipiche che passerete giocando ad un videogioco in tutta la vostra vita. Io sono contento di averlo pagato a prezzo pieno, ma se per voi fosse un problema la longevità perlomeno acquistatelo quando lo troverete scontato.
Posted 24 April, 2014.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
No one has rated this review as helpful yet
14.3 hrs on record
Perdonatemi per i numerosi riferimenti alla saga, ma mi auguro che chi legge questa recensione abbia almeno giocato al primo capitolo della serie!

"Si, ok, passi il primo Bioshock, ma... Di nuovo a Rapture? Sarà la solita commercialata!" Mio caro ti capisco è naturale che tu possa pensarla così, dopotutto chi non lo penserebbe dopo lo straordinario successo di Bioshock? Com'è possibile che riutilizzando la stessa ambientazione i ragazzi della 2K games riescano a realizzare un prodotto valido? Per non parlare del fatto che lo si sente sempre dire che il 2 è meglio lasciarlo perdere.

Beh, niente di più sbagliato ovviamente! Così come avete amato l'ambientazione e il gameplay del primo Bioshock non potrete che innamorarvi anche di questo capitolo che ci riporta nei meandri di Rapture per scoprire cosa è successo dopo gli eventi del primo capitolo. Possiamo vedere come coerentemente con gli eventi del primo capitolo la città continui la sua caduta arrivando addirittura a rinnegare quegli stessi valori che l'avevano resa grande. Durante la storia potremo scoprire sempre maggiori informazioni su come è stata costruita Rapture, la serie dei Big Daddy e chi si è affermato al potere dopo la caduta di Ryan e Atlas.
Il gioco riprende tutti gli elementi di gameplay che hanno reso grande Bioshock e li eleva ulteriormente fornendo soddisfazioni uniche ai fan della saga durante la storyline e permettendoci di giocare un intera storia nei panni di un vero Big Daddy e sentirci come tale. Attraverseremo per altro tutta una nuova serie di luoghi inediti e molto importanti per la storia di Rapture primo fra tutti la Fountaine Futuristics.
La grafica di gioco è stata notevolmente migliorata rendendo ancora più suggestiva l'atmosfera sottomarina di rapture, particolarmente emozionanti poi le sequenze sottomarine... Mozzafiato. Il concept dei nemici e dei personaggi è stato un po' rivisitato per modernizzare la grafica e di questo sono stato un po' deluso per il modello che hanno creato per la Tenenbahum , ma per il resto sono tutti piuttosto fedeli a quelli del primo capitolo.
Per quanto riguarda i personaggi il gioco pecca ancora di una dovuta caraterrizzazione del personaggio principale, così come avveniva nel primo, giustificata forse dal fatto che sin da subito vestiremo di un Big Daddy, ma grazie agli audiodiari e i messaggi degli altri personaggi impareremo a conoscere anche noi stessi e forse avremo più informazioni su di noi piuttosto di quante ne avessimo su Jack durante il primo capitolo. La follia e la maniacale caratterizzazione che avevamo con i personaggi del primo capitolo in questo forse lascia un po' a desiderare, ma sono sufficienti i personaggi di Gil Alexander, Sinclair, Eleanor e a modo suo di Padre Wales a giustificare comunque i pregi di questo capitolo in particolare quello di Gil che forse è addirittura migliore di quelli del primo Bioshock.
La storia nonostante non mantenga i toni misteriosi e non sia ricca di colpi di scena come quella del primo capitolo riesce comunque a coinvolgere il giocatore e ci pone di fronte a scelte morali non poi così scontate come si potrebbe pensare ed è fantastico come la condotta del giocatore abbia un impatto decisamente significativo sui dialoghi tra i personaggi e in particolare sul finale, riuscendo a non apparire in nessun modo guidato o scontato. Una grande pecca sulla storia del 2 è costituita dall'antagonista principale che in alcun modo è paragonabile agli antagonisti carismatici del primo capitolo e ancor più brutto è il fatto che la Lamb, che è in diretto contrasto con gli ideali di Ryan non sia neppure nominata nel primo capitolo, quando nel secondo riesce addirittura a prendere il controllo di Rapture grazie al consenso popolare.

Nonostante i suoi pregi ( il gameplay decisamente più sfaccettato e ben realizzato) e i suoi difetti ( la storia troppo lineare e l'antagonista principale ) comunque Bioshock 2 è del tutto degno del suo nome ed è un seguito adatto al suo scopo, quello di trascinarci nuovamente sul fondo dell'oceano. Possiamo vederlo quasi come un tributo ai fan della saga, dato che un altro capitolo a Rapture non era così necessario, ma nonostante questo riesce a convincere e a stupire. Per chi non l'avesse ancora giocato è vivamente consigliato di abbandonare i pregiudizi al riguardo e lasciarsi catturare come la prima volta.
Posted 13 April, 2014. Last edited 13 April, 2014.
Was this review helpful? Yes No Funny Award
< 1  2 >
Showing 1-10 of 12 entries